Le più alte cime di ogni continente, le seven summits – Africa: Kilimangiaro, America settentrionale: Denali, America meridionale: Aconcagua, Antartide: Monte Vinson, Asia: Everest, Europa: Monte Bianco e Elbrus, Oceania: Puncak Java e Monte Kosciuszko.

Progetto K to K Dal Monte Kenya al Monte Kilimanjaro, scalare le due vette più alte del continente Africano. Due italiani Andrea e Massimo, primi ad intraprendere un’impresa simile con una sola “gamba” in cordata.

Toccare il cielo con tre dita scalando l’Everest. E’ la meta più ambita nel mondo dell’alpinismo, l’Everest, il traguardo più importante di qualsiasi scalatore. Conquistare questa vetta, la più alta del pianeta, con l’utilizzo di due protesi in carbonio ai piedi e l’utilizzo dei due pollici alle mani. Il primo uomo nella storia con amputazioni a gambe e mani a riuscirci.

From 0 to 0 (M.Rosa) dal livello del mare fino alla cima montana: Genova Monte Rosa,  per un totale di 250 km in bicicletta fra strada e sentieri, per arrivare alla base del massiccio per poi iniziare la scalata a piedi verso la vetta NO STOP stabilendo così un record di salita con il maggior dislivello nel minor tempo possibile. Al ritorno una corsa di 41 KM AL GIORNO per 6 GIORNI per tornare a Genova dal massiccio del Monte Rosa al livello del mare. 250 km di corsa, una maratona al giorno per 6 giorni.

2One-Peaks salire 21 vette del massiccio del Monte Rosa, da Alagna a Cervinia, 2 uomini, 1 tenda e una sola gamba in cordata!

From 0 to 0 (Gran Sasso) dal livello del mare fino alla cima montana e nuovamente verso il mare attraversando tutta l’Italia, nella versione “coast to coast”. Partenza da Pescara in bicicletta, arrivo a Campo Imperatore, corsa e trekking fino alla vetta e ritorno al rifugio per continuare su strada nuovamente in biciletta verso Ladispoli, dal mar Adriatico al mar Tirreno, il tutto No-Stop.